Cipolle al forno caramellate/ Baked caramelized onions.

cipolle

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Siete là fuori, io lo so.

Voi, voi che come me non temete nemmeno i 40°C quando si tratta di accendere il forno.

Vane le suppliche del marito che vorrebbe tenere accesa l’aria condizionata (che accesa assieme al forno farebbe saltare tutto ovviamente).

Vana quella vocina nella testa che mi richiama al buonsenso.

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Plant Nanny, app.

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Avevo voglia di scrivere due righe, non un post impegnativo perchè ho appena finito di scrivere due ricette per una collaborazione e non ho più voglia di litigare con vocabolario e convertitore grammi/once.

Ho pensato quindi di parlarvi di questa app simpatica e carina che ho scoperto grazie a Serena di A Pinch of Happines che cito ben volentieri sia per merito sia per far conoscere un altro blog in doppia lingua (non siamo poi così poche come pensavo!).

Plant Nanny è semplicemente un modo simpatico e digitale per ricordarci di bere di più; col caldo che fa e che non accenna a diminuire è davvero il momento adatto per parlarne.

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Recensione de il Chiosco di Bacco, Torriana/ Restaurant Il Chiosco di Bacco, review.

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Scrivere recensioni è un lavoro lungo, mi ci butto quasi esclusivamente nel week end e le scrivo comunque in più riprese perchè devo riordinare le idee, cercare di essere precisa e non dimenticare nulla.

Ci sono poi recensioni che si scrivono da sole perchè il posto e l’esperienza che devi descrivere filano lisce sull’onda della soddisfazione.

E’ il Caso de Il Chiosco di Bacco, sulla Santarcangiolese, ai piedi di Torriana.

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Cassoni con plokkfiskur islandese/ Piadina turnovers with Icelandic plokkfiskur.

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Questa è la seconda ricetta per lo street food contest di iFood, un cassone (o cascione se preferite) ripieno di baccalà mantecato alla maniera islandese.

La Romagna incontra l’Islanda, più fusion di così non si può!

E’ un mix che aleggiava già da mesi nelle menti malate mia e della mia inseparabile compagna di misfatti culinari Elisabetta: entrambe siamo romagnole (io solo acquisita ma ormai sono quattordici anni…) ed entrambe amiamo il freddo e il profondo nord e l’Islanda è la nostra nazione feticcio.

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Frittelle con mortadella, aceto balsamico tradizionale e pistacchi/ Fritters with bologna, balsamic vinegar and pistachios.

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Qualche tempo fa c’è stato un contest interno ad iFood dedicato al cibo di strada, dolce e salato.

Non ho esitato a partecipare perchè io adoro lo street food in tutte le salse e da tempo avevo voglia di creare qualcosa di sfizioso tipo snack: ho elaborato due ricette, quella che vi posto oggi e una che arriverà nei prossimi giorni e che inaugurerà un piccolo progetto che seguirò con un’amica non blogger ma molto appassionata di cucina.

Si tratta del giro del mondo in ottanta…

Ottanta cosa?

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Seppie grigliate al tamarindo/ Grilled squids with tamarind paste.

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In questi giorni fa caldo, tanto caldo, troppo caldo.

Io sono donna dalle ambizioni nordiche, sogno l’Islanda, questa calura mi devasta e devo trovare serie motivazioni per non abbattermi.

Cerco di pensare che in fondo l’estate ha i suoi pregi: tantissimi ingredienti freschi a disposizione, la luce giusta per fotografare senza bisogno di fari e faretti, piante in fiore, pranzi e cene all’aperto con stoviglie colorate e centrotavola allegri.

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La Notte Rosa/ The Pink Night.

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Stasera e domani sera su tutta la Riviera Romagnola si festeggerà ” il Capodanno dell’estate”, noto ormai da qualche anno come “ la Notte Rosa“.

E’ sicuramente una grande vetrina per Rimini e le altre città coinvolte e attira tantissimi turisti di tutte le età.

Adoro i monumenti illuminati con luci colorate, la confusione, l’allegria…Ma li guardo da lontano :)

Adoro anche i fuochi artificiali, in zona ci sono delle aziende capaci di eccezionali giochi pirotecnici.

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Cantina della Gea, Verucchio/ Review of Cantina della Gea, Verucchio.

cantina della gea

cantina della gea

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Quella di cui parliamo è una struttura interna alla tenuta Amalia, tenuta che prende il nome da  Carolina Amalia di Brünswick, moglie di Giorgio IV Re d’Inghilterra, che qui dimorò a lungo.

La cantina invece prende il nome da Gea Della Garisenda, nome d’arte di Alessandra Drudi famosa cantante moglie del senatore Borsalino, un nome a tutt’ora famosissimo per i suoi cappelli, che acquistò la tenuta nel 1925.

Quisi producono vino, olio, al suo interno sono presenti un bed&breakfast, un golf club, due ristoranti e recentemente si è aggiunta un’osteria chiamata Cantina della Gea gestita dalla bravissima Sonia Balacchi, già campionessa mondiale di pasticceria 2012 al Sigep.

La location è rustica e ricca di storia, il personale formato e affiatato, non a caso si parla di un team.

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Saranno famosi, sfida sous chef 2015/ Almost famous, sous chefs’ challenge 2015.

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Questa settimana partecipo alla sfida indetta da iFood, Inalpi, Altissimo Ceto e la Festa della Rete per il miglior sous chef 2015.

Il promettente giovane che io e altre quattro food blogger sosteniamo è Luca Fabbian, classe ’91, sous chef presso La Maniera di Carlo a Milano.

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Labneh al cocco/ Coconut labneh.

coconut labneh

coconut labneh

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Week end ricco di ricette, una purtroppo è ancora top secret perchè partecipa a un contest, questa invece posso condividerla per fortuna.

Ho inserito qualche giorno fa il procedimento per fare il labneh, “formaggio” derivante dallo yogurt molto simile per sapore e consistenza al Philadelphia.

Avevo detto che avrei provato a farlo in versione dolce, ho scelto dello yogurt al cocco e devo dire che è buonissimo!

Mangiato molto freddo sembra quasi gelato ma è solo yogurt.

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Il Noma e la cucina dell'altro mondo