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Tour estivo fra Italia, Austria e Slovenia; seconda tappa: Innsbruck, Austria.

Foto da https://www.innsbrucktoptravel.com/

Tanti anni su e giù per il Brennero e non ci eravamo mai fermati a Innsbruck.

Abbiamo deciso di passarci un paio di notti, non è una città grande; è però molto graziosa, famosa per il Goldenes Dachl o tettuccio d’oro ( fatto in realtà di rame) e per le belle casette lungo il fiume Inn.

Per soggiornare potremmo dire che un posto vale l’altro, Innsbruck è una città con grande capacità recettiva e non mancano hotel per tutte le tasche e b&b; noi abbiamo passato qualche notte all’ hotel Sailer, situato praticamente in centro, dotato di parcheggio e che offre una colazione abbondante e piacevole.

È un hotel a gestione familiare ed è molto accogliente; il loro ristorante con specialità tirolesi è rinomato in città.

Per la gioia di mio figlio, appena oltre il fiume Inn, si può vedere e visitare la Casa rovesciata o hausstehtkopf , un’ esperienza molto divertente ed insolita!

Foto da https://www.tyrol.com/

In questa casa è tutto sottosopra, dai mobili delle camere all’ auto in garage.

I bimbi si divertono ma anche gli adulti si fanno parecchie risate.

Sempre vicino al fiume si può pranzare al mercato coperto o Markthalle: pane, salumi tipici, formaggi, carni, verdure…

Tutto il meglio da produttori locali e, all’esterno, qualche foodtruck e qualche bancarella.

Se i dolci sono la vostra passione o i bambini vogliono fare una pausa Innsbruck, come tutte le città austriache, è ricca di pasticcerie con scelte infinite di torte ma sicuramente una visita al Café Sacher, fra torte al cioccolato, cucchiaini d’ argento e tovaglie immacolate sarà un’ esperienza da ricordare e raccontare.

( Il sito rimanda solo agli hotel Sacher a Vienna e Salisburgo ma assicuro che il café è presente anche a Innsbruck).

Un’altra pasticceria che merita menzione è il Café- Konditorei Valier: la loro scelta di dolci è imbarazzante e si finisce sempre per assaggiarne più di uno!

Se volete provare un’esperienza davvero WOW potete fare un giro sulla Nordkettenbahn, la cabinovia che dal centro città porta fino alla cime dell’ Hafelekar in meno di trenta minuti.

Se siete fortunati, lassù, potete vedere anche gli stambecchi!

( Noi non siamo andati, io sulle cabinovie muoio di paura ma non ditelo a nessuno 🙁 )

Foto da https://www.innsbruck.info/

Volendo aggiungere qualche altra tappa per far divertire i più piccoli molto vicino a Innsbruck si trova l’ Alpenzoo ( visto quando Lorenzo era più piccolo durante un soggiorno a Salisburgo: ammetto che gli zoo non ci fanno impazzire ma molti bambini amano vedere gli animali). Qui si trova per lo più la fauna alpina e la fanno da padrone i mammiferi e i rapaci ma si possono vedere anche pesci e anfibi.

Un museo carino in centro città è l’ Audioversum: un piccolo museo dedicato al suono e all’ udito; è pieno di giochi e indovinelli e raggiunge il top con la stanza dell’ urlo dove si cerca di raggiungere con un urlo i decibel emessi dagli elefanti.

Non allontaniamoci troppo dal cibo: dove mangiare bene?

Partiamo con una perla gourmet, il ristorante Sitzwohl: non ha prezzi bassi e credo convenga prendere il menu degustazione. La cucina è europea e spazia dalla carne al pesce. Lo cito anche perché ha anche un cocktail bar di tutto rispetto che apre dalle 17.00 in poi e che, col bel tempo, offre una terrazza con vista sulla Stadtforumplatz.

Un altro nome degno di nota per buoni cocktail e per il buon cibo è Gang & Gebe, in centro vicino al Triumphpforte; la particolarità di questo posto è il servire piccoli piatti, una sorta di “assaggio”, in modo che si possano provare più pietanze perché una persona da sola può facilmente ordinare dai tre ai sei piatti e se si va in compagnia si arriva a poter assaggiare tutto il menu che spazia dalla cucina tirolese, compresi i pesci di fiume, alle contaminazioni asiatiche.

Siamo in Austria e non ho ancora parlato di birra… Rimedio subito!

Iniziamo con il Theresienbräu, il birrificio più grande di Innsbruck e del Tirolo; anche questo locale è in pieno centro, ha un ristorante e naturalmente si possono bere tutte le birre di loro produzione ( non solo pils 🙂 ); volendo, prenotando anticipatamente, si può visitare il birrificio.

Se non volete assaggiare solo birre austriache ma volete avere una scelta ampia di artigianali di tutto rispetto Tribaun è il posto che fa per voi.

Sul sito sono persino visibili in tempo reale le birre on tap!

Si possono mangiare pizza, sandwich, stuzzichini vari.

Si possono prenotare degustazioni guidate e lezioni di degustazione birra.

Foto da http://www.probier.at/

Mi sembra di essere stata esaustiva, aspetto le vostre aggiunte e i vostri consigli!

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