Un foodie week- end a Dublino.

Viaggi | 14 ottobre 2018 | By

dublino

Non scrivo da tanto, tantissimo, troppo.

Ero perfino indecisa se rinnovare il dominio del blog o mollare tutto perché il tempo per queste pagine è sempre meno, quello per cucinare ( e fotografare) anche.

Ma. Ma queste pagine sono un’ancora alla sanità mentale.

Un momento solo per me dove spegnere la parte di cervello dedicata alla quotidianità per scrivere di cose belle.

Solo cose belle, per questo sul blog non trovate mai racconti difficili o situazioni tristi, preferisco condividere positività e ottimismo.

Nei mesi in cui non ho scritto è successo qualcosa di bellissimo, una sorpresa inaspettata: ho vinto un concorso al quale avevo partecipato (piuttosto distrattamente, lo ammetto) via Facebook.

Indetto da Jameson Italia, metteva in palio un week- end a Dublino!

Dopo un momento di stupore iniziale, grazie ai gentilissimi ragazzi dell’agenzia pubblicitaria e di Jameson, sono riuscita ad organizzare tre giorni pieni nella capitale irlandese portando anche Lorenzo.

Ammetto che è stata una faticata perché siamo partiti giovedì sera da Malpensa, che non è dietro l’angolo per noi, e siamo rientrati la domenica sera alle due di notte a casa.

È valsa la pena?

Sì, sì, sì, l’opinione è unanime.

Dublino non è molto grande, si familiarizza subito con le strade, si gira bene a piedi, è vivace, ricca di locali pieni di personalità e adatti a tutte le esigenze.

Si respira voglia di divertirsi, di socializzare e di stare bene.

Veniamo al sodo: cosa fare e dove andare se volete fare una full- immersion ” food & beer”?

Noi, come parte del premio, avevamo una visita prenotata alla Jameson Distillery: non abbiamo dovuto quindi preoccuparci di acquistare i biglietti ma raccomando, nel caso, di farlo online per risparmiare tempo.

Il viaggio nel mondo del whiskey è molto interessante, la distilleria è veramente bella e ben tenuta e i ragazzi che fanno parte dello staff garbati e molto simpatici.

Si possono scegliere diverse tipologie di visita: avendo noi un bambino abbiamo ripiegato per il tour adatto a tutti ma potete scegliere di imparare a degustare il whiskey o addirittura fare una lezione per imparare a miscelarlo al meglio nei cocktail.

Le visite, le degustazioni e le lezioni guidate sono solo in inglese, mi preme precisarlo.

Al piano terra ci sono un cocktail bar dove gustare i diversi tipi di Jameson in cocktail pensati per esaltarli e un ristorante per mangiare un boccone.

È stata un’esperienza apprezzata da tutti, Lorenzo compreso, anche se non siamo dei conoscitori del whiskey perché istruttiva e perché regala una visione d’insieme storica, sociale ed economica della città.

jameson distillery

Altrettanto piacevole è la visita guidata alla Guinness Storehouse, assieme alla Jameson è una delle tappe obbligate della città.

Anche qui è decisamente meglio comprare i biglietti online, ci sono audioguide in molte lingue, italiano compreso.

La visita è decisamente più lunga che alla Jameson: ci sono sette piani da scoprire, diversi bar dove gustare la pinta omaggio compresa nel biglietto, la vetrata panoramica all’ultimo piano che permette di godere della vista di Dublino a 360°.

Anche qui le cose da imparare sulla birra scura più famosa al mondo e sulla sua città sono molte, non mi dilungo perché troverete moltissimi siti di viaggio che ne parlano diffusamente.

Preferisco regalarvi qualche chicca per bere birra artigianale e mangiare bene.

Partiamo dalla colazione?

Dopo la prima mattinata da Starbucks (un grande classico quando non conosci i posti e anche un porto sicuro se hai un figliuolo pignolo che vuole la ciambella al cioccolato) siamo approdati al The Good Food Store: il locale è delizioso, i cappuccini ben fatti, le brioche buone e servono una gran varietà di torte e di prodotti salati ideali anche per una pausa pranzo veloce. 

Hanno molte opzioni vegane e senza glutine, tutti gli oggetti nel negozio sono in vendita e ho lasciato gli occhi su una caffettiera vintage color carta da zucchero.

the good food store

 

Se volete provare un dolce che ha sbancato Instagram un paio di stagioni fa ma che continua ad avere i suoi estimatori potete andare da Krust e assaggiare un cronut, il donut (ciambella) sfogliato come una brioche francese.

Buono? A dir il vero ho assaggiato di meglio, ma sono gusti.

cronut

Se volete potete pranzare o cenare in uno dei primi brew pub della città, il The Portehouse Temple Bar: tantissime birre in carta, ovviamente quelle della casa sono quelle che tirano di più e confermo che si tratta di birre più che buone.

Si mangiano piatti tradizionali irlandesi, dagli stufati al fish and chips; hanno un menu per bambini sempre disponibile e ogni sera si può sentire musica irlandese suonata dal vivo.the porterhouse brewing house

Se avete voglia di un tè caldo nel pomeriggio, magari accompagnato da un gran buon dolce, dovete assolutamente provare Queen of tarts, un locale minuscolo quasi di fronte al municipio.

Ha torte e dolci tipici come la carrot cake ben speziata, i brownies, fudge cakes… Tutti prodotti di giornata, veramente ottimi, accompagnati da una panna montata deliziosa.

queen of tarts

Un posto che volevo assolutamente visitare è Hatch and Sons, un locale vicino a St. Stephen’s Green, il parco più famoso e centrale di Dublino (che, a proposito, ha una bella zona giochi per i bambini).

Da Hatch and Sons potete trovare la tipica colazione irlandese, potete godervi un brunch, taglieri di pesce affumicato o di formaggi, potete assaggiare i Blaa ( panini tipo ciabatta ma più morbidi della zona di Waterford) con vari ripieni, scone e muffin, birra in bottiglia artigianale molto particolare.

Questo locale appare nella puntata di City bakes di Paul Hollywood dedicata a Dublino.

hatch and sons

Non sono molti i posti che vi ho citato, potevano essere di più ma abbiamo avuto davvero un tempo molto limitato.

Ci è piaciuta talmente tanto Dublino che stiamo pianificando, almeno su carta, un tour di tutto il paese.

Non è di sicuro una vacanza economica ma con un po’ di impegno per me si riescono a contenere i costi, specialmente usufruendo di Airb&b.

Se riusciremo ad organizzare… Sarete i primi a saperlo! 😛

 

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