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Sachertorte, il dolce austriaco al cioccolato più famoso al mondo.

Torta Sacher

Incredibile ma vero sono tornata.

Ho passato un annetto che il 2020 a confronto è stata una passeggiata ma come sapete non amo perdermi in dettagli troppo personali online.

Per mia fortuna ho una rosa di persone sulle quali posso sempre contare!

Sono da poco rientrata da una vacanza fra Austria e Germania a caccia di birrifici, nell’ultimo hotel ( con birrificio annesso) dove siamo stati ho comprato un vasetto di marillenmarmelade, la marmellata di albicocche tipica della zona, quella che serve perché la Sacher sia una vera torta Sacher.

É una confettura leggermente diversa dalle nostre perché più aspra: questo fa si che bilanci molto bene la dolcezza della torta al cioccolato.

Ovviamente, se non potete trovare la confettura originale, quella di albicocche classica andrà bene.

É bene notare che la vera ricetta della torta Sacher è appannaggio unicamente di Manifaktur Sacher Wien, il marchio creato dall’hotel Sacher di Vienna per proteggere l’originalità di questa torta simbolo.

Potete assaggiarla con tanto di piatti in porcellana e forchette in argento a Vienna e a Innsbruck, non è un’esperienza a buon mercato ma nemmeno inavvicinabile e sicuramente una volta nella vita, se avete l’occasione, va fatta.

Ho seguito la ricetta proprio dal loro sito ( tranne che per la copertura, che non è ben specificata e quindi sono andata ” a braccio”) e ora la giro a voi.

Con uno stampo da 24 cm la torta viene abbastanza alta da essere tagliata in tre.

Sachertorte o torta Sacher

Porzioni: 7

Ingredienti

  • 130 gr cioccolato fondente di buona qualità
  • 1 baccello vaniglia
  • 150 gr burro morbido
  • 100 gr zucchero a velo
  • 100 gr zucchero
  • 140 gr farina 00
  • 6 uova
  • 400 gr confettura di albicocche

Per la glassa

  • 270 gr cioccolato fondente di buona qualità
  • 190 gr panna fresca

Istruzioni

  • Preriscaldate il forno, statico, a 180°C.
  • Separate i tuorli dagli albumi, montate questi ultimi con lo zucchero a neve ben ferma.
    Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo raffreddare.
    Battete lo zucchero a velo con il burro e la vaniglia, aggiungete poi i tuorli uno a uno fino ad avere una crema liscia.
    Aggiungete a questa crema il cioccolato sciolto e raffreddato mescolando bene.
    Aggiungete ora gli albumi montati, incorporateli bene, setacciate in ultimo la farina, mescolando senza fare grumi.
  • Versate in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato il composto e fate cuocere in forno per 45-50 minuti.
    Lasciate raffreddare la torta prima di sformarla, aspettare che sia completamente fredda prima di tagliarla in tre strati con un filo tagliatorte.
  • Dopo aver tagliato i dischi di torta al cioccolato spalmate una generosa quantità di confettura di albicocche, impilate il secondo strato, fate la stessa cosa e aggiungete l'ultimo strato.
    Ora che la torta è di nuovo intera ricoprite anche la parte superiore e i bordi con la confettura.

Per la glassa

  • Portate la panna a bollore, spegnete il fuoco e versateci il cioccolato triturato.
    Mescolate molto bene fino ad avere una glassa lucidissima.
    Quando si è raffreddata versatela pian piano sulla torta in modo da ricoprire bene anche i bordi.
  • Con la stessa glassa ma ancora più fredda e un sac-a-poche potete scrivere Sacher sulla torta.
  • Servitela a temperatura ambiente con un ciuffo di panna montata non zuccherata.

Torta Sacher

Quadrotti al limone.

quadrotti al limone

Da quanto non facevo una ricetta presa dai miei libri!

Mi mancava tanto sfogliare un libro, scegliere, programmare e sperimentare!

Qualche giorno fa ho avuto il tempo di farlo ed è stato bellissimo.

La foto di questi quadrotti al limone ha fatto il boom su Instagram ( per i miei standard almeno) e in molti mi hanno chiesto la ricetta; sono pronta ad accontentarvi, prima però vi mostro il libro da cui è tratta:

Cheesecake classica al forno.

Cheesecake classica al forno.

La febbre è passata, sono tornata al lavoro, ad allenarmi, a fare tutto quello che devo fare.

Sono stanca ma felice, se c’è qualcosa che odio è l’inattività forzata.

Ho passato una settimana piena e un week end bellissimo a base di birra: venerdì festa per i vent’anni di birra Amarcord e sabato Beer Attraction, una delle fiere più importanti in Italia per quel che riguarda la birra e il mondo brassicolo.

Sono appuntamenti che aspettiamo da tanto e ce li siamo goduti al massimo e con la migliore compagnia possibile.

Al party Amarcord c’erano bravissimi attori ad interpretare Fellini, la Gradisca, la Volpina e tutti i personaggi femminili che hanno ispirato le birre.

Ho la fortuna di avere una bellissima foto col maestro “in persona”. 😀

party dna amarcord

Parliamo ora di questa torta, un classico a casa mia, la cui ricetta mi è stata passata tanti e tanti anni fa da mia zia Katia; nel vecchio blog, infatti, questa ricetta si chiamava ” Cheesecake della zia Katia” ma a livello di SEO il nome non era il massimo quindi oggi la pubblico con un nome più adeguato: cheesecake classica al forno.

Tortini di cioccolato con cuore fondente.

 

Tortini di cioccolato con cuore fondente.

Avete notato un sospettoso aumento di cuori, rose, colori rosso e rosa nelle vetrine?

È di nuovo quel periodo dell’anno, è di nuovo * San Valentino*.

È una festa che non mi ha mai toccato più di tanto, non mi interessa fare o ricevere regali, non mi interessano i fiori, se il marito vuol proprio farmi felice può portarmi al ristorante o a fare un week end gastronomico. 🙂

Sono monotematica?

Mi rendo conto però che molti invece tengono tantissimo al 14 febbraio, molti trovano questo giorno l’occasione giusta per darsi da fare ai fornelli più del solito, organizzare cenette, regalare dolci…

E chi sono io per scoraggiare chi è tanto volenteroso?

Latte brûlé, dessert tipico romagnolo.

Latte brûlé

Continua la mia corsa ai post pre natalizi: alcune ricette che ancora devo postare sono perfette per le feste, sarebbe un peccato farvele conoscere a Gennaio quando sarete tutti a dieta… 😛

Gennaio sarà il mese di zuppe, vellutate, verdure al forno ma ora, ora è il momento del latte brûlé!

Il mio dolce feticcio, inseguito per anni nei ristoranti tradizionali e mai trovato ( ora non è in menu, lo abbiamo finito, questa sera, giusto questa sera non c’è): ho deciso di farlo a casa seguendo la ricetta di un libricino dei miei che si chiama “I magné rumagnùl d’una volta  ( sono due volumetti, questa ricetta è nel secondo, su Amazon ho visto in vendita solo quello e non il primo).