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Polpette di maiale alle mele.

Polpette di maiale alle mele.

 

Siamo quasi fuori dall’ inverno dicono le temperature di oggi.

Da domani “Burian” ci flagellerà di nuovo dicono i telegiornali.

Quale che sia la verità io sto aspettando che mio marito si alzi dal divano per andare a prendere il primo gelato della stagione dal nostro gelatiere di fiducia che proprio oggi riapre.

Di lui e della gelateria Fresh MaVi di Santarcangelo ho parlato in questo post, se passate da Santa non mancate di farci un salto!

Mentre attendo paziente ( paziente si fa per dire, una mezz’ora poi vado senza di lui) metto mano al blog che langue da un po’ di tempo.

Purtroppo dopo la parentesi influenzale con annesso forzato riposo ho avuto pochissime occasioni di cucinare, meno ancora di fotografare, ancora meno per uscire e provare nuovi locali e proprio nulla di interessante da raccontare quindi ho taciuto, lavorando principalmente alla pagina Facebook per cercare di aumentare quello che, in termine tecnico, si chiama engagement ( ovvero le interazioni con i post della pagina).

Polpettone bolognese.

polpettone bolognese

Prima che il tempo si faccia troppo clemente, che le temperature si alzino ( nei giorni scorsi abbiamo già avuto un assaggio di primavera e mandorli e altri alberi sono fioriti in un lampo) per poi non scendere più per molti mesi, ho messo da parte tutti gli impegni per (ri)fare una ricetta che mi sta molto a cuore: il polpettone bolognese.

Se Bologna viene definita ” la grassa” non è solo per via di piatti noti ovunque come i tortellini: “la grassa” indica anche la tendenza a voler migliorare, ingolosire, arricchire piatti di uso comune, spesso di provenienza modesta e fatti tritando e mescolando quello che rimaneva in cucina fra ritagli di carne e verdure, a volte persino uova bollite.

È il caso del polpettone che, con aggiunta di mortadella, Parmigiano, noce moscata e una copertura di pangrattato prende la cittadinanza onoraria del capoluogo emiliano.

Per non deludere proprio nessuno, anche i più pignoli che potrebbero definirlo ” troppo asciutto”, si veste di una salsa vellutata e delicata che non è altro che una besciamella molto lenta.

Come per tutte le ricette tradizionali gli ingredienti e, a volte, la preparazione del polpettone possono subire variazioni se non addirittura stravolgimenti: non garantisco quindi che questa sia l’unica versione del polpettone bolognese che troverete nel web ma garantisco che il suo sapore, il suo bilanciamento, la salsa d’accompagno, rendono questo polpettone un piatto degno della tavola della domenica, un piatto che non sfigura al confronto con blasonati rollè o polli arrostiti.

Nelle foto che corredano il post non vedete né la copertura di pangrattato né la salsa di accompagnamento (la mortadella però c’è!): ho fatto questo buon polpettone in un qualsiasi giorno infrasettimanale e l’ho ” alleggerito” perché, come al solito, durante la settimana cerchiamo di contenere le calorie ( ah, bastasse!); anche così è comunque molto buono e saporito e vale, da parte vostra, un tentativo e un pensiero a Bologna!

Bando alle ciance e veniamo alla ricetta e al procedimento:

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Polpettone bolognese.
Istruzioni
  1. In una ciotola mettete la carne, la mortadella tritata, il Parmigiano Reggiano e il pangrattato; impastate con le mani in modo che tutti gli ingredienti si mescolino bene .Aggiungete le due uova, aggiustate di sale e pepe e aggiungete noce moscata a piacere: solitamente io abbondo, amo che si senta distintamente il sapore. Amalgamate di nuovo gli ingredienti e formate un polpettone dandogli una forma cilindrica allungata.
  2. Rotolate il polpettone nel pane grattugiato extra fino a ricoprirlo completamente poi fatelo rosolare nell'olio caldo dentro a una padella capiente fino a che non è dorato in ogni sua parte.
  3. Per aiutarvi a girarlo usate due spatole da cucina o due cucchiai, l'importante è che non si rompa.
  4. In un’altra casseruola adatta alla cottura in forno fate sciogliere il burro poi metteteci il polpettone.
  5. Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa trenta minuti girandolo a metà cottura.
  6. Aspettate che si raffreddi leggermente prima di tagliare le fette o si sbriciolerà.
  7. Per fare la salsa: sciogliete su fuoco moderato il burro, aggiungete la farina setacciandola e mescolate (questo in termini tecnici si chiama Roux).
  8. Aggiungete il latte molto lentamente in modo che non si formino grumi, mescolate continuamente fino a che la salsa non si addensa (ma non troppo, serve lenta per nappare il polpettone).
  9. Aggiustare di sale e di noce moscata.
  10. Può essere conservata in frigo, basta scaldarla prima di servirla sul polpettone.

polpettone bolognese

 

 

Pollo satay.

Pollo satay/ Chicken satay.

Pollo satay/ Chicken satay.

Questo pollo è delizioso, uno dei grandi classici della cucina thailandese.

Modestamente, grazie a una ricetta datami quasi dieci anni fa da una ragazza americana di origini thai conosciuta online, il mio satay è pressoché identico a quello che si può mangiare nel suo paese d’origine.

La lista degli ingredienti può sembrare lunghissima ma non fatevi ingannare: tempo di riposo a parte la preparazione è velocissima.

Pollo ubriaco.

pollo ubriaco

pollo ubriaco

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Lo scambio ricette è di nuovo nel vivo, questo mese la mia abbinata è Susanna de “Lo scrigno delle bontà“.

Il suo è sicuramente il blog più ricco di ricette che mi è capitato in dote fino ad oggi, l’ho esplorato in lungo e in largo in più riprese e penso di non aver ancora letto tutto quello che Susanna ha cucinato e fotografato.